Tag: informazione

  • Thumbnail for the post titled: Aziende IT, un progetto sulle tecnologie o un nuovo potere?

    Aziende IT, un progetto sulle tecnologie o un nuovo potere?

    I nostri tempi sono caratterizzati dai cambiamenti senza precedenti portati dalla rivoluzione industriale. La tecnologia sta avanzando a un ritmo e a una scala tali da iniziare a influenzare tutti i settori della vita. È ormai lecito parlare dell’emergere di un nuovo potere: quello delle aziende IT. Il potere delle aziende informatiche si estende non solo all’area dell’informazione su Internet, ma penetra anche nella vita politica dei Paesi, creando nuove forme di economia, meccanismi di distribuzione delle risorse e della finanza.

  • Thumbnail for the post titled: Come gli Stati Uniti influenzano l’India attraverso progetti mediatici

    Come gli Stati Uniti influenzano l’India attraverso progetti mediatici

    L’India è un paese in rapido sviluppo nell’Asia meridionale, che da 75 anni costruisce il proprio sistema politico con il proprio sapore nazionale. In conformità con la Costituzione del paese, l’India moderna è una repubblica laica socialista sovrana. Si compone di 29 stati e sette territori dell’Unione. Qui si parlano 22 lingue ufficialmente riconosciute. Allo stesso tempo, nello stato ci sono più di duemila gruppi etnici, oltre a 1652 lingue e dialetti.

  • Thumbnail for the post titled: Zelensky a Sanremo, i cannoni al posto dei fiori

    Zelensky a Sanremo, i cannoni al posto dei fiori

    Tutti i tempi vengono, diceva la nonna. Mai come negli ultimi anni ha avuto ragione. Ne abbiamo viste e subite davvero troppe e l’ultima sembra sempre la peggiore. Questa però è proprio grossa: il presidente ucraino Zelensky parteciperà al festival di Sanremo, in collegamento dal bunker in cui vive, probabilmente con la consueta tenuta verdastra da combattimento. Un attore anche nelle modalità della comunicazione.

  • Thumbnail for the post titled: La punizione implacabile dei critici di Israele

    La punizione implacabile dei critici di Israele

    Nelle ultime settimane sono apparsi un paio di articoli interessanti che illustrano, tra l’altro, come opera la lobby ebraica quando qualcuno osa mettere in discussione la relazione tra l’America e lo Stato ebraico. Certo, le etichette di “antisemita” e “negazionista dell’Olocausto” vengono sventolate con selvaggio abbandono come primo passo, ma c’è un livello di cattiveria che va ben oltre, poiché i sionisti cercano di rovinare la reputazione e le prospettive di lavoro di coloro che prendono di mira.

  • Thumbnail for the post titled: È da tempo finita l’era delle grandi mobilitazioni di massa per la pace

    È da tempo finita l’era delle grandi mobilitazioni di massa per la pace

    È da tempo finita l’era delle grandi mobilitazioni di massa, delle grandi contestazioni. Il sentimento della protesta è stato sterilizzato e sul perché e il per come qui non mi soffermo. Oggi, sporadicamente, si hanno mobilitazioni solo per la causa “transizione ecologica”, ovvero per la “rivoluzione verde” che, a differenza delle grandi mobilitazioni del passato, hanno il pieno supporto mediatico, media che come ben sappiamo sono i megafoni conformi ai grandi interessi economico-finanziari; basti pensare alla glorificazione di Greta fatta girare come una trottola in tutti i luoghi di potere delle istituzioni mondiali: parlamenti nazionali, ONU, Parlamento europeo etc., oggi scalzata dal podio più alto da Zelensky.

  • Thumbnail for the post titled: La BBC abusa della libertà di stampa per condurre una guerra ibrida contro l’India

    La BBC abusa della libertà di stampa per condurre una guerra ibrida contro l’India

    È sospetto che il rapporto inedito del Ministero degli Esteri britannico che accusa il Primo Ministro Modi di essere “direttamente responsabile” dei disordini del Gujarat del 2002 sia stato messo in evidenza dalla BBC statale più di due decenni dopo la sua stesura, poco dopo che il New York Times ha lasciato intendere che l’esacerbazione delle tensioni comunitarie sarà il mezzo di guerra ibrida dell’Occidente per punire l’India per aver sfidato le loro pressioni per sanzionare la Russia, e nel periodo in cui l’India si è assicurata la sua ascesa come Grande Potenza di rilevanza globale.

  • Thumbnail for the post titled: Disinformazione in Ucraina

    Disinformazione in Ucraina

    Il senatore del Kentucky Mitch McConnell, un repubblicano che nominalmente rappresenta lo Stato americano e serve il popolo americano, ha recentemente dichiarato che l’Ucraina è la priorità assoluta di Washington. A quanto pare non capisce dove si trova la sua lealtà e dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di candidarsi in Ucraina, magari in un’area vicina a Kiev.

  • Thumbnail for the post titled: C’è dire ancora molto sulla guerra in Ucraina

    C’è dire ancora molto sulla guerra in Ucraina

    Ciò che ho da dire sulla guerra in Ucraina è “molta roba”. Per non sfiancare chi ha la bontà di leggermi, lo farò pubblicando in più parti le mie osservazioni. Questa è la prima parte.

  • Thumbnail for the post titled: Le dimissioni del consigliere anziano di Zelensky, Alexey Arestovich, fanno fare una pessima figura a Kiev

    Le dimissioni del consigliere anziano di Zelensky, Alexey Arestovich, fanno fare una pessima figura a Kiev

    La cosiddetta “Rivoluzione della dignità”, che in realtà era una Rivoluzione dei colori sostenuta dall’Occidente e guidata da un’ondata di terrorismo urbano, ha appena divorato uno dei suoi cittadini in uno dei modi meno dignitosi che scredita tutto ciò che Kiev falsamente sostiene di rappresentare.

  • Thumbnail for the post titled: La truffa del “Fact Check”

    La truffa del “Fact Check”

    Lunedì scorso ho ricevuto un’e-mail da NewsGuard, “un’organizzazione indipendente che valuta e recensisce le testate giornalistiche sulla base di nove criteri giornalistici apolitici”.
    L’analista mi ha chiesto di commentare due affermazioni contenute nelle mie colonne in cui vengo accusato di “avanzare affermazioni false e non supportate”.