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Tag: informazione
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La truffa del “Fact Check”
Lunedì scorso ho ricevuto un’e-mail da NewsGuard, “un’organizzazione indipendente che valuta e recensisce le testate giornalistiche sulla base di nove criteri giornalistici apolitici”.
L’analista mi ha chiesto di commentare due affermazioni contenute nelle mie colonne in cui vengo accusato di “avanzare affermazioni false e non supportate”. -
Quanto sono corrotti i “media corrotti”?
Gli attuali “media” – vagamente definiti come vecchi grandi giornali come il New York Times e il Washington Post, canali di notizie di rete, MSNBC e CNN, PBS e NPR, aggregatori di notizie online come Google, Apple e Yahoo e giganti social network come i vecchi Twitter e Facebook sono corrotti.
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È tempo per l’Occidente di coltivare un ecosistema informativo alternativo alla Russia
Uno degli effetti collaterali più gravi dell’inizio dell’operazione speciale della Russia in Ucraina è stata la drastica soppressione dei suoi media, già poco liberi. Per anni, i giornalisti e i commentatori russi hanno sofferto di una rete sempre più fitta di restrizioni. Tuttavia, lo scoppio del conflitto in Ucraina è stato accompagnato da nuove ed estese restrizioni alla libertà di parola in Russia, al punto che qualsiasi notizia che contraddica la versione ufficiale del Cremlino è ora punibile con una lunga pena detentiva.
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La bolla
L’argomento principale di Immanuel Kant a proposito della necessità morale di non mentire era che la menzogna non era una pratica sostenibile, mentire non era una massima universalizzabile, in quanto un mondo in cui tutti mentissero era un mondo in cui la parola, il pensiero e la legge avrebbero perduto ogni valore.
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Il ritorno al potere di Netanyahu complicherà ulteriormente le relazioni tra Israele e Stati Uniti
Né Bennett né Lapid hanno tradito gli interessi nazionali di Israele nei confronti della Russia, nonostante il loro allineamento ideologico con Biden e lo status del loro Paese come uno dei principali alleati dell’America, quindi c’è da aspettarsi che Bibi, ideologicamente non allineato, porterà questa traiettoria politica il più lontano possibile.
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Trasformazione dei social Media
I social network nell’attuale fase di sviluppo non sono solo un modo di comunicazione istantanea tra le persone, ma anche moderni strumenti efficaci nelle mani della parte attiva della società e dello Stato, che vengono sempre più utilizzati per scopi politici. È noto che tali piattaforme sono principalmente caratterizzate da un basso livello di responsabilità e da un significativo potenziale di mobilitazione, che contribuisce all’autorganizzazione sociale dei cittadini.
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L’Occidente incoraggia la russofobia
Il titolo “Missili russi sono atterrati in Polonia, membro della NATO, uccidendo due persone” è stato pubblicato nell’edizione irlandese dell’Independent il 15 novembre [1]. Sebbene fosse immediatamente noto che i missili erano ucraini, i redattori non hanno modificato il contenuto, apparentemente ritenendo che una bugia – con critiche alla Russia – fosse meglio di un articolo veritiero.
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Analisi della riluttanza degli Alt-Media a criticare la dichiarazione congiunta anti-iraniana della Cina con il CCG
È indiscutibile che la comunità degli Alt-Media non sia riuscita a stringersi attorno all’Iran di fronte alla violazione diplomatica involontaria dei suoi legittimi interessi nazionali da parte della Cina, pur avendo in precedenza mostrato piena solidarietà con la Repubblica islamica su questioni altrettanto delicate. Qualsiasi osservatore veramente obiettivo sa che queste stesse persone si sarebbero infuriate se gli Stati Uniti, Israele o un Paese europeo avessero firmato quella dichiarazione congiunta ferocemente anti-iraniana, eppure sono silenziosi o addirittura comprensivi solo perché la Cina ha fatto questo.
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Gli analfabeti loquaci
Un caro amico si lamenta spesso delle sciocchezze, delle falsità e della povertà di linguaggio della televisione. Più volte gli abbiamo infruttuosamente consigliato di evitare come la peste certe trasmissioni e reti, badando a non eccedere la modica quantità di telegiornali: massimo uno al dì, limitato alla sintesi iniziale.
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Apprendere, adattarsi, creare
Aleksandr Aleksandrovich Zinoviev disse una volta, prima del film, della sua biografia: “Non consiglio di ripetere la mia esperienza a nessuno”. Anch’io posso dire: “Non consiglio a nessuno di ripetere la mia esperienza”. Perché la mia esperienza è la mia esperienza, nelle mie circostanze familiari, storiche, sociali.

