Tag: società

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    Curdi: etnologia, religione, geopolitica

    I curdi sono un popolo indoeuropeo, che da un certo momento ha iniziato a svolgere un ruolo importante nell’area che comprende l’Anatolia orientale, l’area interfluviale settentrionale e l’Iran nord-occidentale – il territorio precedentemente abitato dagli hurriani, che in seguito migrarono a nord verso la regione del Caucaso.

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    SMO, la battaglia per la “fine della storia”!

    Ragioniamo sul significato filosofico della SMO (N.d.T. ricordiamo ancora una volta ai lettori che SMO è acronimo di Special Military Operation, ovvero Operazione Militare Speciale). La SMO è indissolubilmente legata al concetto di “fine della storia”, non solo perché Francis Fukuyama, che ha scritto il famoso testo dal titolo La fine della stori”, fin dal primo giorno della SMO si è unito attivamente alla lotta ideologica contro la Russia dalla parte dei nazionalisti ucraini e si è persino unito personalmente all’organizzazione terroristica Bellingcat che, tra l’altro, ha cercato di dirottare un aereo militare in Russia, anche se questo fatto è di per sé molto espressivo; il fatto centrale è che la Russia si oppone direttamente al globalismo, a quel “totalitarismo liberale”, come ha detto apertamente il Presidente Putin, che è un’ideologia, e la “fine della storia” gioca un ruolo fondamentale nella sua struttura.

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    La fine del progetto di Fukuyama

    Ho iniziato sottolineando la nostra situazione profondamente infelice sottolineando le lamentele: a causa della profonda e onnipresente disuguaglianza economica a sinistra e del degrado culturale che ha portato a un numero costantemente crescente di “morti per disperazione” a destra – e ho collegato entrambe queste “pretese” direttamente con le conseguenze attese delle principali disposizioni del liberalismo sulla natura umana e la natura dell’ordine politico e sociale. Fukuyama ha elogiato il liberalismo come forse il regime più umano e dignitoso che sia mai esistito.

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    Chesterton: gli insegnamenti di un uomo buono

    Qualche tempo fa rimasi particolarmente colpito da una frase di un amico, un uomo di fede, di cultura e di cuore: c’è bisogno di uomini buoni. È così; il trionfo della volgarità, del malaffare, dell’invidia e della cupidigia, dell’indifferenza e della corsa sfrenata verso la ricchezza, il piacere effimero, lo sfruttamento e il successo sono soprattutto la vittoria di spiriti malvagi.

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    Il magico Gruppo di Ur-Krur (di Julius Evola, l’eretico) nell’interpretazione (metafisica) di malattia e guarigione (energetico-sciamanica)

    Triennio 1927-1929. Dal pitagorismo al tantrismo, dalla rilettura dei documenti segreti sul processo contro Cagliostro alla Kabbalah ebraica, ripubblicando (traducendone alcuni per la prima volta in italiano) testi delle antiche tradizioni d’Oriente e d’Occidente, da Milarepa a Plotino, passando per la realizzazione secondo il Buddha fino alla visione magica della vita, compreso il cantico del Fuoco e la leggenda del sacro Graal.

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    Pirateria, l’“Asse del Male”

    Sembra che il sionismo si sia stabilito su più isole contemporaneamente nei mari adiacenti l’uno all’altro. Parliamo di Socotra (Mar Arabico) e Tiran (Mar Rosso). Se tutto è molto più semplice con Tiran (i sauditi e gli egiziani gentilmente forniscono l’isola ai sionisti), allora la situazione con Socotra fa presagire una nuova guerra del popolo dello Yemen per l’indipendenza.

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    La maledizione della rassegnazione

    I regimi totalitari si costruiscono sulla paura e sulla manipolazione, lo sappiamo tutti; dal 2020 abbiamo imparato anche che non è necessario che un regime usi la violenza manifesta e brutale.

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    Rotture e legami

    Per molti anni la “rivoluzione” è stata l’ideale russo. L’immagine del “rivoluzionario” è apparsa alla coscienza sociale come il più alto tipo di patriota che combina in sé l’eminenza delle intenzioni, l’amore per il popolo, gli indigenti e i sofferenti e la disponibilità al sacrificio oblativo sull’altare della felicità comune. Per quanto diversi possano essere i contenuti che i vari uomini hanno dato a questi concetti (da quello monarchico a quello anarchico), tutte le versioni sono state simili tra loro sotto un aspetto: nella fede che, attraverso la società civile organizzata, il buon senso del popolo o il coraggio disinteressato di “coloro che muoiono per la grande causa dell’amore”, essi avessero la forza e, esercitando la loro volontà, potessero spezzare i legami del male sociale e politico che aveva intrappolato la Russia e stabilire la forma più alta e perfetta di vita socio-culturale.

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    Ucraina, l’economia di guerra viene usata per preparare il saccheggio neoliberista del Paese

    In questo ottimo articolo di Peter Korotaev viene spiegato come il Paese stia affrontando economicamente lo stato di guerra in corso, attraverso un’analisi lucida e precisa delle mosse fatte dall’UE per preparare il terreno a ciò che sarà dell’Ucraina.
    Invece di attuare un’economia fatta di nazionalizzazione delle strutture nevralgiche, il governo continua a perseguire i dogmi neoliberali, grazie alla pressione occidentale sui decisori politici.
    Un esperimento per la totale liberalizzazione di ogni settore dell’economia, attuabile solo in una fase emergenziale, in cui tutti gli occhi sono rivolti altrove.

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    Venti di astensionismo fra spiragli elettorali

    Circola, anche tra persone di cui ho stima, l’idea che la strategia da adottare in queste elezioni sia quella del non-voto.
    Una delle argomentazioni più elaborate che ho trovato a proposito sostiene che quando raggiungeremo una massa critica di astensionismo il “potere istituzionale” sarà costretto a venire a patti e ad accettare le richieste del popolo, richieste che riapriranno i giochi ed elimineranno l’attuale forma di partita truccata.