Nuove guerre: difese operative attraverso il controllo del tempo nel 2030

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di Redazione di NoGeoingegneria

Il documento più noto che si occupa del controllo del tempo in un contesto particolarmente pericoloso, cioè del tempo come strumento e come arma, è OWNING THE WEATHER, tradotto da Nogeoingegneria.

L’anno 2025 è ancora da venire, ma si sente già bussare, e così vanno oltre, ci sono infatti già piani per l’anno 2030, e questo vale anche per la manipolazione del tempo.

Negli ultimi due anni è diventato evidente che c’è un nuovo tipo di guerra, la guerra dell’informazione ha preso una posizione centrale, ci sono guerre cibernetiche, guerre biologiche, quello che non è ancora penetrato nella coscienza pubblica sono le guerre meteorologiche.

Dato che il generale Mini ha avuto l’opportunità di essere ascoltato nuovamente negli ultimi giorni, la finestra per questa realtà dovrebbe pure aprirsi. Dieci anni fa, abbiamo avuto l’onore di riempire una sala per poter ascoltare Fabio Mini, e la prima fila riservata alla stampa è rimasta vuota.

La NATO ha già incluso questo strumento nel suo toolkit negli anni sessanta, così come la CIA. È ora di capire finalmente questo invece di definirlo falsità. Hanno iniziato a lavorare su questo nuovo strumento di guerra negli anni ’40, in quanto hanno realizzato che la guerra nucleare sarebbe stata impraticabile perché non ci sarebbero stati vincitori. Sono stati gli stessi corifei di Manhatten 1 ad avviare lo sviluppo di Manhatten 2.

La questione, discussa apertamente anni fa, ma poi messa a tacere, riemerge oggi con connotazioni ben note, mettiamola così: Le istituzioni della difesa e della sicurezza sono sotto pressione per proteggere i cittadini da una gamma sempre più ampia di minacce, come la siccità e il clima estremo  e dalle ‘conseguenze del Global Warming alias Climate Change’.

Il documento qui in questione si occupa della manipolazione atmosferica con l’introduzione dell’energia diretta.

E dice:

Gli Stati Uniti devono integrare la difesa in materia di armi ad energia diretta con la stessa intensità con cui sviluppano le difese contro i missili balistici. Uno dei principali svantaggi dei sistemi di energia ottica o diretta è l’incapacità di penetrare le nuvole o la nebbia densa. Gli avanzamenti della tecnologia stanno cominciando a portare i fenomeni atmosferici sotto il nostro controllo.

Uno dei principali svantaggi dei sistemi ottici o a energia è l’incapacità di penetrare le nuvole o la nebbia densa. I progressi della tecnologia stanno cominciando a
portare i fenomeni meteorologici sotto il nostro controllo.

Una maggiore capacità di calcolo e dei sistemi di trasmissione micronizzati ci permetteranno di creare delle perturbazioni specifiche nelle condizioni atmosferiche locali. Queste perturbazioni permettono la capacità immediata e duratura di creare nebbia localizzata o formazioni di nubi stratosferiche che proteggono risorse critiche contro l’attacco di armi basate sull’energia. Il futuro della nanotecnologia consentirà la creazione di formazioni di nubi stratiformi per sconfiggere il DEW e gli attacchi otticamente mirati alle risorse degli Stati Uniti.

La soluzione del problema del controllo del tempo coinvolge palloni in miniatura collegati al network che alimentano e ricevono dati da un modello di variazione quadridimensionale (4d-Var) attraverso una rete di sensori e agenti.

Una rete di palloncini romboidali penetra nell’area da modificare e misura e successivamente influenza la temperatura locale e il contenuto di vapore acqueo. Questo sistema consente di abbreviare il ciclo di controllo di un sistema atmosferico fino al punto in cui può essere controllato. Le capacità dei palloncini dalle pareti diamantate si basano sul futuro della nanotecnologia.

Il documento completo:

https://apps.dtic.mil/sti/pdfs/ADA539515.pdf

https://apps.dtic.mil/sti/citations/ADA539515

Pubblicato su NoGeoingegneria 

Foto: Idee&Azione

9 gennaio 2023

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