I 15 Paesi più sviluppati al mondo

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di Redazione di Katehon

I Paesi sviluppati sono di solito considerati economie moderne con tecnologie avanzate. Anche se questi Paesi non hanno inventato tutte le tecnologie che usano, utilizzano tecnologie avanzate più spesso di altre nazioni.

L’uso della tecnologia è stato storicamente un motore fondamentale della crescita economica dei Paesi. La banca centrale del Regno Unito osserva che fino al 1750 la crescita economica è stata in media di appena lo 0,01% all’anno per 3.000 anni. Poi, nel 1750, la crescita del PIL pro capite è aumentata bruscamente fino a una media dell’1,5% all’anno. La Banca d’Inghilterra scrive: “Cosa è cambiato nel 1750? È in questo periodo che inizia a sorgere la Rivoluzione industriale. Da quel momento in poi l’economia mondiale si espanse quasi sempre. Ma in media la crescita del PIL pro capite dal 1750 è stata dell’1,5% all’anno. Ciò significa che, in media, ogni generazione ha vissuto circa un terzo meglio della precedente”.

Si legge inoltre che il mondo ha impiegato in media 50 anni per raddoppiare le proprie dimensioni economiche dopo il 1750, mentre prima del 1750 aveva impiegato 6.000 anni per raddoppiare le proprie dimensioni economiche. Con l’invenzione della macchina a vapore, della filatura del cotone e delle ferrovie durante la Rivoluzione industriale, la produttività è aumentata in modo significativo e un maggior numero di persone ha potuto dedicare tempo allo sviluppo di nuove tecnologie. In seguito al continuo sviluppo, il XX secolo ha visto un altro importante cambiamento in quella che oggi è conosciuta come la rivoluzione informatica, quando sono stati inventati il computer e Internet.

Poiché la questione di quale paese sia più avanzato dell’altro è soggettiva, in questo articolo è stata utilizzata la classifica di Global Finance sui paesi tecnologicamente più avanzati del mondo nel 2022, con l’unica differenza che gli Stati Uniti sono al primo posto perché sono leader mondiali nella tecnologia e sono la sede della Silicon Valley, considerata la capitale tecnologica del mondo.

Si noti che questa classifica riflette la posizione dell’Occidente e non può quindi essere oggettiva. Inoltre, dato l’aggravarsi della crisi in quasi tutti i Paesi citati nell’elenco, è possibile che non vengano inclusi l’anno prossimo.

 

  1. Austria

L’Austria si colloca al 15° posto della lista, data la sua economia moderna e un PIL pro capite di 53.267,93 dollari nel 2021. Il Paese è anche leader nella tecnologia dell’energia pulita, nella gestione delle acque e dei rifiuti.

 

  1. Belgio

Il Belgio è una delle società più digitali d’Europa, grazie ai suoi tassi di abbonamento pro capite alla banda larga veloce e all’inclusione digitale. Il Paese ottiene buoni risultati anche in termini di utilizzo di Internet e di servizi pubblici digitali. Il PIL pro capite del Belgio era di 51.767,79 dollari nel 2021.

 

  1. Germania

La Germania è un centro di tecnologia e innovazione, grazie alle sue aziende automobilistiche leader, come la BMW, e alle sue aziende industriali leader, come la Siemens. Grazie alla forte adozione della tecnologia, la Germania ha uno degli standard di vita medi più elevati tra le principali economie, con un PIL pro capite di 50.801,79 dollari nel 2021. La Germania ha anche un grande settore IT con 95.808 aziende di software o hardware nel 2019.

 

  1. Norvegia

La Norvegia ha uno dei redditi medi più alti al mondo, con un PIL pro capite di 89.202,75 dollari nel 2021. Se la presenza di un’importante industria del petrolio e del gas ha a che fare con un PIL pro capite superiore a quello dei suoi vicini nordici, la Norvegia vanta anche un elevato tenore di vita grazie alla sua economia digitale, in cui eccelle in termini di banda larga, digitalizzazione delle imprese e servizi pubblici digitali.

 

  1. Singapore

Singapore occupa l’11° posto della nostra classifica, dato che la città-stato ha una forte economia digitale ed è sede delle operazioni regionali di molte aziende tecnologiche leader, come Google, che offrono servizi digitali e fanno affari nel Sud-est asiatico. Nel 2021, il PIL pro capite di Singapore era di 72.794 dollari, uno dei più alti dell’Asia.

 

  1. Israele

Il PIL pro capite di Israele nel 2021 è stato di 51.430,08 dollari, collocandosi così tra i Paesi più ricchi del mondo. Uno dei motivi dell’elevato PIL pro capite è che il Paese ha la seconda più alta concentrazione di aziende high-tech al mondo. Israele ha anche il più alto numero di start-up pro capite al mondo.

 

  1. Finlandia

La Finlandia è uno dei Paesi più ricchi del mondo, con un PIL pro capite di 53.982,61 dollari nel 2021. Il Paese si colloca ai primi posti anche per quanto riguarda l’utilizzo di Internet e le competenze tecnologiche dei suoi cittadini. Nonostante una popolazione relativamente piccola di 5,5 milioni di abitanti, la Finlandia ha un ambiente tecnologico vivace che ha creato aziende come Nokia e Rovio.

 

  1. Paesi Bassi

I Paesi Bassi hanno un PIL pro capite di 58.061 dollari nel 2021 e un ambiente tecnologico all’avanguardia che si basa su una solida infrastruttura digitale. I Paesi Bassi hanno il secondo più alto livello di connettività online al mondo, con il 98% delle famiglie connesse a banda larga, e il Paese è anche sede di molte aziende tecnologiche, tra cui ASML Holding.

ASML Holding N.V. progetta e produce apparecchiature per l’industria dei semiconduttori. L’azienda è specializzata in apparecchiature per la fotolitografia, dove le sorgenti luminose vengono utilizzate per creare in modo fotoreattivo i modelli sui wafer che diventano circuiti stampati. ASML è il leader dominante in tutti i tipi di litografia ma, soprattutto, è l’unica azienda che vende apparecchiature per la litografia a ultravioletti estremi (EUV), la tecnologia di ultima generazione.

 

  1. Giappone

Il Giappone è uno dei principali Paesi high-tech del mondo, in quanto la tecnologia e l’innovazione rimangono al centro della competitività del Paese. Molte aziende nazionali stanno lavorando su innovazioni avanzate come i robot industriali e le auto a idrogeno. Nel 2021, il Giappone ha registrato un PIL pro capite di 39.285,16 dollari, collocandosi tra i Paesi più ricchi dell’Asia.

 

  1. Taiwan

Taiwan è leader nella produzione di semiconduttori, in quanto vi hanno sede aziende come la Taiwan Semiconductor. I semiconduttori sono probabilmente una delle forme di tecnologia più avanzate mai create, vista la difficoltà di produrre campioni di ultima generazione. Inoltre, i semiconduttori sono utilizzati in molti altri settori per migliorare le loro prestazioni. Grazie anche alla leadership tecnologica del Paese, nel 2021 il PIL pro capite di Taiwan era di circa 33.059 dollari e il PIL pro capite in PPA di circa 71.244 dollari.

 

  1. Svezia

La Svezia si colloca al 5° posto nell’elenco dei 15 Paesi più sviluppati al mondo, essendo considerata da molti la “Silicon Valley d’Europa”. Grazie allo spirito imprenditoriale del Paese, il numero di start-up è il terzo più alto al mondo: 20 start-up ogni 1.000 dipendenti. Stoccolma ha anche il secondo più alto numero di startup, con un valore pro capite di oltre 1 miliardo di dollari nel 2020, secondo solo alla Silicon Valley. La Svezia ha anche una forte rete di sicurezza sociale che incoraggia una maggiore assunzione di rischi, che può favorire l’innovazione. Il PIL pro capite del Paese è di 60.238,9 dollari nel 2021.

 

  1. Svizzera

La Svizzera è tra i Paesi più ricchi del mondo, con un PIL pro capite di 93.457,44 dollari nel 2021, grazie anche al suo impegno nell’innovazione.  Oltre al settore privato, anche il settore dell’istruzione superiore svolge un ruolo importante nel potenziale innovativo della Svizzera, come ad esempio il Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) e l’EPFL di Losanna. Queste due università sono tra le prime 20 al mondo. L’obiettivo principale degli istituti tecnologici svizzeri è quello di promuovere l’innovazione. Ogni anno più di 2.000 laureati e più di 1.000 dottorandi lasciano l’ETHZ e l’EPFL per entrare nel settore privato. I due istituti conducono anche ricerche di base e collaborano con il settore privato e le istituzioni pubbliche per creare innovazioni di successo e pronte per il mercato attraverso il trasferimento di conoscenze e tecnologie. Ogni anno richiedono circa 200 brevetti.

 

  1. Danimarca

La Danimarca si colloca al terzo posto, dato che ha una delle economie più digitalizzate dell’Unione Europea, oltre a una popolazione esperta di tecnologia e a un’eccellente infrastruttura informatica. Il Paese è anche leader nel settore delle energie rinnovabili, con circa il 50% dell’elettricità del Paese generata da energia eolica o solare. Nel 2021, il PIL della Danimarca ammontava a 67.803,05 dollari, collocandosi tra i Paesi più ricchi del mondo.

 

  1. Corea del Sud

La Corea del Sud è leader nel settore tecnologico, grazie alla sua popolazione altamente istruita e alle sue aziende tecnologiche innovative come Samsung Electronics. Grazie al suo impegno per l’innovazione, il Paese spende di più in termini di PIL per la R&S rispetto a molti altri Paesi sviluppati. Nel 2021, il PIL pro capite della Corea del Sud era di 34.757,72 dollari, uno dei più alti dell’Asia.

 

  1. STATI UNITI D’AMERICA

Gli Stati Uniti sono al primo posto, data la loro leadership in campo tecnologico. Grazie alla sua storia di innovazione, gli Stati Uniti hanno sviluppato uno degli aerei, Internet, i semiconduttori e i personal computer che hanno rivoluzionato la società e aumentato notevolmente la produttività. Gli Stati Uniti sono anche la sede di molte delle principali aziende tecnologiche del mondo, come Apple, Microsoft, Alphabet, Meta, Amazon, Tesla e NVIDIA: molte di queste si sono sviluppate nella Silicon Valley, considerata la capitale mondiale della tecnologia. Dato che gli Stati Uniti hanno la più grande economia del mondo, con un PIL di 23.000 miliardi di dollari nel 2021, molte aziende tecnologiche statunitensi hanno un enorme mercato da far crescere. Inoltre, il Paese ha molte università di livello mondiale e il miglior sistema finanziario del mondo. In futuro, le aziende statunitensi lavoreranno allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle energie rinnovabili. Nel 2021, il PIL pro capite degli Stati Uniti era uno dei più alti al mondo, con 69.287,54 dollari.

Traduzione a cura della Redazione

Foto: Idee&Azione

13 gennaio 2023

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